venerdì 9 febbraio 2018

Cedimento del manto stradale in Corso Porta Nuova. Le cause e gli aggiornamenti.


Potrebbe essere riaperta già da questa sera una corsia di corso Porta Nuova, mentre lunedì 12 febbraio si completerà l'asfaltatura dell'area interessata dallo scavo. Come richiesto dall'assessore alle Strade, nella mattinata di martedì 13 febbraio il personale di Acque Veronesi procederà ad una ispezione con georadar per verificare la situazione complessiva dei sottoservizi in corso Porta Nuova.  Intanto proseguono i lavori da parte di Acque Veronesi e Agsm per la riapertura del corso, dopo la voragine che ieri ha creato disagi alla circolazione stradale e ha comportato le modifiche alla viabilità anche per il corteo del Bacanal. Nella serata di ieri Acque Veronesi ha ripristinato una piccola parte della fognatura, dopo aver verificato la presenza di un foro nella parte alta del volto, nascosto da una soletta di cemento armato che copre gli allacci del teleriscaldamento alle abitazioni sul corso. In mattinata è intervenuta Agsm per un problema ai tubi del teleriscaldamento dove si è evidenziata una crepa, che fortunatamente non ha inciso sul servizio complessivo.
"E' urgente che tutte le Municipalizzate aggiornino le mappe dei sottoservizi cittadini ed effettuino urgenti videoispezioni con le moderne tecnologie a disposizione – ha detto l’assessore alle Strade -, visto che in molte strade manca la completa mappatura per fognature, gas, fibra ottica, teleriscaldamento, senza dimenticare i servizi delle società di telefonia che hanno aggiunto ulteriori strutture. La prossima settimana verranno convocati tutti i soggetti interessati per dare la massima priorità ad una completa verifica delle proprie strutture”.
 
Aggiornamenti:
 
“Oggi i tecnici hanno confermato ciò che si ipotizzava ieri, e cioè che il cedimento del manto stradale in corso Porta Nuova è stato un fatto assolutamente imprevedibile e imprevisto”. Lo afferma l’assessore alle Strade, che spiega come dalle ultime verifiche effettuate in mattinata siano stati accertati i fattori scatenanti. “La sabbia che normalmente sta a protezione dei sottoservizi si è dispersa nel sottosuolo lentamente negli anni attraverso la fessura presente nel volto fognario in mattoni, presumibilmente di fattura austriaca. Con un processo di anni, l’Infiltrazione ha assottigliato lo strato di sabbia e ha fatto cedere la soletta che sosteneva la strada. Un fenomeno corrosivo che certamente non è accaduto negli ultimi sei mesi. Quando noi abbiamo avuto il segnale di allerta con l’avvallamento del manto stradale di qualche giorno fa, abbiamo dato una pronta segnalazione alle società che gestiscono i sottoservizi”. Da ieri i tecnici sono al lavoro per le riparazioni e la chiusura della fognatura. Lavori che sono stati ultimati alle 17 di oggi, con la riapertura alle ore 19 della viabilità di corso Porta Nuova che nella direzione dalla Porta verso piazza Bra si può percorrere su una sola corsia invece che due. Il tutto a 36 ore dal danno.  Domani, durante il Mobility day, saranno garantiti i percorsi previsti dall’ordinanza per raggiungere il parcheggio Cittadella. Lunedì sarà eseguita la bitumatura del tratto stradale, mentre martedì l’indagine con il georadar di tutti i sottoservizi di corso Porta Nuova vedrà alcune modifiche temporanee della viabilità, gestite direttamente sul posto delle pattuglie di agenti. La previsione è comunque che i flussi di traffico siano contenuti data la concomitante chiusura delle scuole.
 
(Fonte Ufficio Stampa Comune Verona)
 
 
Ufficio Stampa Acque Veronesi e Amia
Marco Mistretta
Marco.mistretta@acqueveronesi.it