Freddo e ghiaccio. Come difendere dal gelo tubature e contatori dell’acqua. Ad oggi pochi i disservizi. I consigli di Acque Veronesi.


Al momento non sono pervenute segnalazioni particolarmente importanti per quanto riguarda problemi legati a gelate delle condutture o dei contatori dell’acqua. Gli unici disservizi vengono registrati nel Comune di Mezzane, in località Monte Mezzane, e nella frazione di Roncà chiamata Motto Piane. In entrambe le località il freddo ed il ghiaccio hanno provocato la mancata erogazione dell’acqua in alcune vie. Complessivamente sono circa una cinquantina le utenze interessate dal disservizio. I problemi dovrebbero essere risolti tra la sera di oggi e le prime ore di domani.
 
In considerazione delle basse temperature che si stanno registrando in queste ore ed in vista di possibili abbondanti nevicate previste nei prossimi giorni, Acque Veronesi, la società che gestisce il servizio idrico integrato in 77 comuni della provincia scaligera presieduta da Niko Cordioli, ricorda alcuni semplici accorgimenti e consigli ai propri utenti al fine di evitare il verificarsi di problematiche e situazioni di difficoltà e danni alle tubature delle abitazioni.
 
Non è raro, durante la stagione invernale, infatti, trovarsi senz’acqua perché  il ghiaccio ha bloccato il flusso. Quando l'acqua congela si espande, creando una pressione fortissima che è in grado di rompere anche i tubi più resistenti, soprattutto nei tratti più esposti, come ad esempio nei giunti e in prossimità dei rubinetti. Tutti i tubi "a vista" esposti a possibili gelate vanno quindi protetti nella maniera più accurata. Esistono degli appositi isolanti per tubi in poliuretano, lana di roccia o lana di vetro. In mancanza di questi materiali è possibile utilizzare coperte o pezzi di lana. Il rischio che l'acqua geli nei tubi aumenta quando l'acqua, specie durante le ore notturne, non viene utilizzata. Il rimedio più vecchio, ma forse ancora il più valido, è quello di lasciare scorrere sempre un filo d'acqua in modo che vi sia sempre dell'acqua circolante nell'impianto. Questa pratica è quasi sempre sufficiente a fare in modo che l'acqua, che rimane continuamente in movimento, non geli. Se si prevede di non essere in casa per un tempo prolungato - questo vale soprattutto per le seconde case o quelle utilizzate per la villeggiatura, specialmente in zone fredde o montane - l'imperativo è invece quello di chiudere la valvola generale vicino al contatore. A quel punto vanno lasciati aperti tutti i rubinetti, in modo tale che, anche in caso vi siano residui di acqua accumulata nei tubi, essa trovi un libero sfogo senza esercitare pressioni in caso di gelate. Le stesse precauzioni vanno prese anche per i contatori dell’acqua. Quelli più a rischio sono quelli sistemati all'esterno delle abitazioni. Se il contatore si è congelato, mai riscaldarlo con fiamma viva. Se il contatore fosse danneggiato dal gelo i cittadini possono avvisare Acque Veronesi, contattando il numero verde guasti 800734300 (attivo 24 ore su 24). Si rammenta comunque che la manutenzione dell’impianto idrico nelle utenze private è a carico degli utenti e che cause di rottura o malfunzionamento del contatore riconducibili ad incuria potranno essere oggetto di addebito.
 
 
 
 
Ufficio Stampa di Acque Veronesi e Amia
Marco Mistretta
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