lunedì 2 luglio 2018

L’Arera ha approvato l’aggiornamento delle predisposizioni tariffarie del servizio idrico integrato, e il programma di investimenti per oltre 90 MLN. Obiettivo finale: un servizio migliore.


Verona, 02-07-2018. Il 28 giugno l’Arera (Autorità nazionale di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) ha approvato con delibera  367/2018/R/idr l’aggiornamento delle predisposizioni tariffarie del servizio idrico integrato per gli anni 2018 e 2019, proposte dal Consiglio di Bacino dell’Ato Veronese, più conosciuto come Ato.
Il provvedimento approva gli aggiornamenti delle predisposizioni tariffarie del servizio idrico integrato per gli anni 2018 e 2019, proposti dal Consiglio di Bacino Veronese per i gestori Acque Veronesi Scarl e Azienda Gardesana Servizi Spa e che erano stati accolti positivamente dai Sindaci veronesi chiamati a votare in Assemblea il 29 maggio scorso.
 
 
A MONTE
L’aggiornamento, a monte, si è resto necessario perché la stessa Autorità l’ha richiesto.
L’Arera ha infatti domandato agli Enti di governo dell’ambito (gli Ato), responsabili della predisposizione della tariffa, di aggiornare il programma degli interventi tenendo conto delle nuove esigenze di investimento per raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla qualità tecnica (RQTI). Ma è stato chiesto di aggiornare anche il piano economico finanziario (PEF).
 
 
COSA CAMBIA? DETTA LEGGE LA QUALITÀ (TECNICA)
Perché aggiornare? Perché sono cambiati i criteri a cui tutti gli ambiti (gli ATO) italiani dovranno adeguarsi. E dimostrare di avere. Questa è la RQTI, la Qualità Tecnica. Che è fissata e misurata con degli indicatori di efficienza, controllata e soprattutto verificata. Gli standard fissati sono inquadrati in tabelle, in “classi”, validi per tutti, che di conseguenza comportano delle valutazioni dei valori che corrispondono al funzionamento delle realtà italiane. E che impongono obiettivi da raggiungere (o mantenere) in percentuale, in una sorta di “step by step” annuale dettato da Arera: passo dopo passo ogni anno si dovrà registrare il miglioramento prefissato, in modo da risolvere quello che non va o che può essere migliorato in tempi certi.
 
 
PROGRAMMI DI INVESTIMENTO:  OLTRE 90 MILIONI IN DUE ANNI
Sono stati approvati anche i programmi di investimento proposti dalle aziende Acque Veronesi Scarl e Azienda Gardesana Servizi, che prevedono, insieme, un monte complessivo di investimento nel biennio 2018-2019 di  93.817.683 euro.
 
Per Ags l’investimento complessivo biennale è di 24.064.000 euro: 7.932.000 euro nel 2018 e 16.132.000 euro nel 2019, a fronte di un aumento tariffario di + 2,3% nel 2018 e + 1,3% nel 2019 (pari a 6,37 euro in più all’anno).
 
Per Acque Veronesi l’investimento complessivo biennale è di 69.753.683 euro: 30.993.793 euro nel 2018, mentre nel 2019 sarà di 38.759.890 euro, a fronte di un aumento tariffario di  + 4,5% nel 2018 e + 4,3% nel 2019 (pari a 11,66 euro in più all’anno in bolletta).
 
 
 
Ufficio Stampa Consiglio di Bacino - Ato Veronese