Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2017-2019 (Legge 190/2012)


In data 31 gennaio 2017 il Consiglio di Amministrazione di Acque Veronesi ha approvato il “Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione” per il triennio 2017-2019 (PTPC 2017-2019), redatto ai sensi della Legge 6 novembre 2012 n. 190 e delle successive deliberazioni CIVIT/ANAC.
 
Il PTPC 2017-2019, conformemente alle linee guida indicate nel Piano Nazionale Anticorruzione di cui alla delibera CIVIT n. 72/2013 e ai successivi aggiornamenti (Determinazione n. 12 del 28/10/2015 - Determinazione n. 831 del 03/08/2016), integra il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo già adottato da Acque Veronesi ai sensi del D. Lgs. 231/2001.
 
Gli obiettivi principali del PTPC 2017-2019 sono:
  •          ridurre le opportunità che si manifestino casi di corruzione;
  •          aumentare la capacità di scoprire casi di corruzione;
  •          creare un contesto sfavorevole alla corruzione.
 
Il Piano contiene inoltre una sezione dedicata alla trasparenza che si propone di promuovere maggiori livelli di trasparenza  e definire i responsabili della trasmissione e della pubblicazione di documenti, informazioni e dati ai sensi del D.Lgs. 33/2013.
 
In concordanza con il Piano Nazionale Anticorruzione 2016 pubblicato dall’ANAC e con le recenti modifiche introdotte dal d.lgs. 97/2016, Acque Veronesi ha unificato in capo ad un solo soggetto l’incarico di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), riconoscendo ad esso poteri e funzioni idonei a garantire lo svolgimento dell’incarico con autonomia ed effettività.
A tal proposito, Diego Macchiella è stato nominato RPCT con decorrenza dal 1 gennaio 2017 ai sensi dell’art. 1, comma 7, della legge 190/2012.
 
L’attuale Piano e i precedenti sono pubblicati nel portale Società Trasparente nella sottosezione  “Disposizioni generali- programma per la trasparenza e l’integrità”.

Il Piano per la Prevenzione della Corruzione di Acque Veronesi