Cosa fare per


Potete cliccare le voci relative alle domande/procedure più frequenti.

Nel caso in cui NON trovaste la risposta ai Vostri interrogativi, potete contattarci al numero verde 800 735 300, oppure contattare i nostri sportelli territoriali dove troverete tutta l’assistenza necessaria.

I modelli indicati nei testi di approfondimento o di istruzione dettagliata


Di norma la domanda di allacciamento alla rete pubblica viene presentata dal proprietario, persona fisica o giuridica, o da altro soggetto munito di apposito titolo, il quale dovrà in caso di:

NUOVO ALLACCIAMENTO IDRICO
Produrre il modulo Pcom 01, debitamente compilato in ogni sua parte, al quale dovranno essere allegati tutti i documenti in esso prescritti.

ALLACCIAMENTO ANTINCENDIO
Le modalità e la modulistica sono le stesse rispetto alla domanda di allacciamento di cui sopra (modulo Pcom 01) e contemporaneamente alla posa del contatore verrà attivata la fornitura con contratto uso diversi.
La documentazione integrativa specifica riguarda:
  1. la relazione tecnica indicante la portata massima contemporanea
  2. eventuali prescrizioni rilasciate dai Vigili del Fuoco (VVFF)

ALLACCIAMENTO USO CANTIERE
Tale richiesta può essere inoltrata presentando il modulo Pcom 01.
Si rammenta che contemporaneamente alla posa del contatore verrà attivata la fornitura con contratto uso cantiere.

SPOSTAMENTO ALLACCIO o CONTATORE
Tale richiesta prevede la compilazione del modulo Pcom 01.

Si rammenta che in caso di Amministrazioni condominiali è necessario che all’Assemblea degli inquilini vi sia stata l’unanimità dei consensi all’esecuzione dei lavori.

Si raccomanda la completezza della documentazione. 

La pratica dovrà essere consegnata preferibilmente presso lo sportello più vicino o di competenza territoriale.
Di norma la domanda di allacciamento alla rete pubblica viene presentata dal proprietario, persona fisica o giuridica, o da altro soggetto munito di apposito titolo.
Produrre il modulo ACQVR 38, debitamente compilato in ogni sua parte, al quale dovranno essere allegati tutti i documenti in esso prescritti.

In caso di:

ALLACCIAMENTO AL SERVIZIO DI FOGNATURA PER USO DOMESTICO
dovrà essere inoltre prodotta n. 1 marca da bollo di valore corrente.

“MULTIUTENZA”
verrà richiesto inoltre il versamento di Euro 60,17 per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico.

In ogni caso, oltre a raccomandare la completezza della documentazione, si informa che la pratica dovrà essere consegnata possibilmente presso lo sportello più vicino o di competenza territoriale.
A seguito della richiesta di attivazione del servizio idrico integrato, l’Utente stipula con Acque Veronesi un contratto di somministrazione (Capo V Codice Civile).
Nella prima bolletta che sarà emessa, verranno addebitati i seguenti costi:
  • Bollo contrattuale previsto per Legge di € 16,00 (D.P.R. 642/1972)
  • Deposito cauzionale, il cui valore può variare da un minimo di € 25,00 a un massimo di € 100,00 (così come disciplinato da AEEGSI, per maggiori informazioni vedi sezione Gestione dei depositi cauzionali)
  • Uscita tecnico per attivazione utenza di € 60,17 (l’importo è passibile di revisioni su indicazione del Consiglio di Bacino/AEEGSI). L’addebito dell’uscita del tecnico non è prevista solo nei casi di Voltura Mortis Causa e Voltura con lettura concordata, dove cioè sia l’utente uscente che l’entrante controfirmano in accordo la lettura di chiusura per il primo e di attivazione per il secondo e non necessita l’intervento del tecnico per la rilevazione della lettura.
Tutti i valori esposti sono iva inclusa.

Dati aggiornati a gennaio 2017.
Nel caso in cui si abbia già un allacciamento alla rete idrica, è necessario, al fine di attivare il servizio di somministrazione, stipulare il contratto presentando l’apposito modulo di attivazione Pcom 02.

Se il contatore risulta aperto e il precedente intestatario ha ancora il contratto attivo, si parla di:

VOLTURA CONTRATTUALE

Se alla presentazione della richiesta nella modulistica viene riportata la lettura di voltura controfirmata da entrambe le parti, non vi sarà uscita del tecnico e conseguente addebito delle spese di uscita.

In caso sia il cliente a chiedere la verifica, o se non acquisita la lettura con sottoscrizione dell’uscente intestatario, verrà addebitata l’uscita del tecnico per la rilevazione della lettura nella prima bolletta utile.

Si sottolinea l’importanza, per motivi fiscali ed al fine di evitare in capo al Cliente sanzioni di natura tributaria, di trasmettere sempre i dati catastali (modulo Pcom 06).

Se il contatore risulta chiuso, si parla di:

SUBENTRO A UTENZA CESSATA O DISDETTATA

La stipula del contratto è la forma più comune di subentro ad un servizio. Il tutto si formalizza consegnando o trasmettendo i seguenti documenti: 
1) modulo Pcom 02, debitamente compilato
2) documenti riguardanti il soggetto richiedente (carta d’identità e codice fiscale)

Informazione minima ed indispensabile da produrre inoltre è il “numero di matricola” del contatore, e se possibile anche la “lettura”. In seguito uscirà un nostro collaboratore ad effettuare l’attivazione e a verificare la lettura.
Si sottolinea l’importanza, per motivi fiscali ed al fine di evitare in capo al Cliente sanzioni di natura tributaria, di trasmettere sempre i dati catastali (modulo Pcom 06).

SUBENTRO A SITUAZIONE DI INSOLVENZA

Nel caso in cui il soggetto debba subentrare ad un precedente intestatario insolvente o irreperibile si prega di consultare la sezione “Rateizzazioni e morosità”.

DISDETTA DEL SERVIZIO

Nel caso in cui un soggetto desideri disdettare il servizio, e quindi richiedere la chiusura/piombatura del contatore, dovrà comunicare ed inoltrare il modulo Pcom 03, tramite i vari canali di contatto: sportello, call center, fax o mail. Il documento dovrà assolutamente contenere il “nuovo indirizzo di recapito” della bolletta. Si rammenta che il documento scritto, per fini legali, è unico elemento probatorio della richiesta di disdetta.
Affinché la propria bolletta venga recapitata presso altro indirizzo è necessaria una mera comunicazione attraverso uno di questi canali: in cui dovranno essere indicati tutti i dati relativi alla fornitura (Codice Utenza, Codice Cliente…), indirizzo precedente e relativa variazione, cui dovrà essere allegata fotocopia del documento d'identità valido.

Per quanto riguarda la residenza, invece, deve essere inviato il modulo Pcom 07, che dovrà pervenire con fotocopia del documento d'identità valido.
La variazione di titolarità del contratto, è un’operazione in cui viene eseguita una voltura amministrativa che non prevede spese contrattuali o di gestione salvo il pagamento del bollo contrattuale che verrà addebitato nella prima bolletta utile.

Può avvenire in caso di:
  1. subentro di erede del titolare del contratto (unico erede);
  2. subentro di erede del titolare del contratto (non erede unico, ma con delega degli altri coeredi);
  3. subentro di convivente già residente, quindi con continuità di utilizzo.

Per effettuare le operazioni è necessario compilare e produrre gli allegati di cui al modulo Pcom 04.

Per quanto riguarda, invece, “variazioni di recapito” e/o comunicazioni di “variazione delle residenza”, oltre a recarsi presso i nostri sportelli è possibile effettuarle tramite call center, fax o mail. Vedi sezione specifica.
Oltre presso i nostri sportelli territoriali, alcune operazioni ed ogni richiesta di informazione sono eseguibili e/o reperibili tramite call center, fax o formulario di contatto.

Comunicazione di autolettura
L’autolettura può essere effettuata, chiamando il numero verde, digitando direttamente i numeri del contatore, oppure comunicando gli stessi numeri all’operatore in linea.
Nel primo caso si dovrà SEMPRE AVERE a portata di mano, oltre al valore della LETTURA, il numero di CODICE SERVIZIO evidenziato in bolletta (vedi anche sezione “LA BOLLETTA”).

L’autolettura può essere inoltre effettuata attraverso l’applicazione COUNTBOX o all’interno dell’area riservata del Pronto Web - Sportello online.
Chiunque entri in possesso di un immobile, a qualsiasi titolo, in cui è già attivo il servizio deve provvedere immediatamente alla regolarizzazione della propria posizione stipulando il contratto di somministrazione (vedi “Stipulare il contratto di servizio”).

In mancanza di regolare contratto l’utente sarà “utilizzatore abusivo”, pertanto passibile di denuncia alle autorità competenti, oltre alle relative conseguenze previste dai regolamenti e/o dalla normativa vigente.
Il Gestore accoglie e gestisce tutti i reclami relativi ai servizi erogati. I reclami possono essere inoltrati:
  • in forma scritta all’indirizzo Lungadige Galtarossa 8 - Verona (VR);
  • telefonicamente al numero verde clienti 800 735 300;
  • a mezzo colloquio con il personale degli sportelli. Tale colloquio può essere successivamente formalizzato in un reclamo scritto, redatto con l’eventuale assistenza dello stesso personale e sottoscritto dall’Utente;
  • all’indirizzo PEC protocollo@pec.acqueveronesi.it;
  • attraverso il formulario di contatto presente sul sito Internet aziendale;
  • attraverso lo Sportello Web on Line presente sul sito Internet aziendale;
  • al numero di fax: 045.8677438.

Il Gestore effettuati gli accertamenti necessari, riferisce l’esito all’Utente entro i tempi previsti dalla Carta dei Servizi.


- Scarica il modulo Pcom 02
I guasti possono essere di varia natura
  1. guasto per perdita di rete pubblica
  2. guasto per rottura del contatore
  3. guasto per perdita di rete privata
  4. altri guasti

GUASTO PER PERDITE SULLA RETE PUBBLICA

I guasti riguardanti la rete pubblica possono essere relativi alla rete idrica, oppure alla fognatura, in questi ultimi casi può trattarsi in modo specifico di intasamento.
In caso di perdita sulla rete pubblica, il Cliente dovrà provvedere a chiamare il numero verde 800 734 300, reperibile 24 ore su 24, dove dovrà fornire all’operatore disponibile informazioni precise del luogo (via e numero civico) dove indicativamente è localizzata la perdita/rottura.
Al Cliente saranno chiesti i dati anagrafici ed il recapito telefonico per eventuali approfondimenti riguardanti la segnalazione.
Si ricorda che il Cliente non sarà, di norma, richiamato per fornire informazioni attinenti la gravità e la programmazione dell’intervento.
Il Cliente che ritenesse di voler essere tenuto informato sulla programmazione dell’attività dovrà rivolgere ulteriori richieste di informazione all’Ufficio Relazioni con il Pubblico tramite il formulario di contatto o tramite segnalazione al numero verde 800 735 300.
Anche per gli intasamenti o le rotture sulla rete di fognatura, le modalità sono le stesse. Si informa, però, che in tal caso sarà meglio appurata la natura del guasto:
1) in caso di otturazione o rottura in proprietà privata, l’intervento con autobotte ed in reperibilità sarà posto a carico del richiedente;
2) in caso di otturazione o rottura riguardante il tratto di rete pubblica, l’intervento e i relativi oneri sono in capo ad Acque Veronesi.

GUASTO PER ROTTURA DEL CONTATORE

In tale tipologia di guasto ricadono tutte le seguenti casistiche:
1) rottura o perdita all’interno del pozzetto
2) rottura della saracinesca a monte del contatore
3) rottura del vetro del contatore con perdita

Solo nel caso in cui si evidenzi una copiosa fuoriuscita d’acqua, la segnalazione al numero verde 
800 734 300 si rende necessaria in orario notturno.
Per tutti gli altri tipi di rottura/perdita , la segnalazione sempre al numero verde 800 734 300, è utile venga effettuata in normale orario diurno.

Nei casi di:
1) vetro rotto, ma senza fuoriuscita d’acqua
2) contatore illeggibile
3) blocco della misurazione

La segnalazione dovrà pervenire al numero verde 800 735 300 (Contatto Clientela), oppure tramite il formulario di contatto, o presso gli sportelli territoriali. Gli operatori rileveranno il problema e sarà richiesto un intervento di manutenzione del contatore.

GUASTO PER PERDITA DI RETE PRIVATA

Le perdite di rete possono essere rilevate attraverso una verifica dei consumi del contatore oppure per evidenti fuoriuscite d’acqua.
In caso di contatore con rilevazione di forti consumi, si dovrà provvedere ad una verifica del proprio impianto interno.
Si consiglia, prima di tutto, di chiudere tutti i rubinetti o impianti che richiamano utilizzo d’acqua. Successivamente, se il contatore continua a rilevare consumi, si è sicuramente in presenza di una perdita.

Si ricorda che se la perdita riguarda:
1) promiscuità con prelievi da pozzo privato
2) impianti di irrigazione
3) impianti di trattamento a valle del contatore
4) vaschette WC, valvole per il troppo pieno difettose
a norma del vigente regolamento non è possibile ottenere nessuno sgravio o conguaglio sui consumi.

In caso di perdita occulta, ossia non immediatamente visibile, e non rientrante nelle casistiche di cui sopra, può essere inoltrata dal Cliente richiesta di “conguaglio per perdite occulte”. Dovrà essere prodotto il modulo Pfatt 02, completo della documentazione richiesta, tra cui: copia della fattura della riparazione, documentazione fotografica del guasto e della riparazione.

Il conguaglio riguarderà il periodo immediatamente precedente il rilievo del consumo anomalo, infatti, mancate letture da parte del Gestore, non escludono la responsabilità del Cliente nel controllare il buon funzionamento dei propri impianti, del misuratore ed il controllo dei propri consumi.

Nel caso in cui, non si rilevi una perdita, ed il misuratore comunque sia ritenuto difettoso, è facoltà del Cliente chiedere la “verifica metrica” dello stesso. Dovrà essere prodotto il modulo Pfatt 01, debitamente compilato e sottoscritto, attraverso il quale sarà verificato il funzionamento del contatore ad opera di un laboratorio certificato di misurazione esterno, il quale fornirà nel giro di un qualche tempo, certificazione della misura.

In caso di anomalie certificate, fuori standard, sarà effettuato il relativo conguaglio dei consumi.

ALTRI GUASTI

In caso della sospensione dell’erogazione dell’acqua, si può essere in presenza di un guasto di rete pubblica o di impianto pubblico.
Si ricorda che in ogni caso il numero verde da contattare è 800 734 300.
Chiunque sia in possesso di un “pozzo privato”, se è disponibile il servizio di fognatura e depurazione, deve provvedere:
1) ad installare sul proprio pozzo privato un misuratore dei consumi, comunicarne la “matricola” e la data di installazione. Vedi Sezione Regolamenti.
2) periodicamente, entro il 31 gennaio dell’anno successivo di riferimento, alla “denuncia annuale” dei consumi rilevati dal contatore (vedi modulo ACQVR PZ CIV).

In caso di NON presenza del contatore e fino alla sua posa, o in caso di mancata denuncia annuale, i consumi saranno calcolati in forma forfettaria, per composizione del numero componenti il nucleo familiare o su quantità fisse, secondo i Regolamenti vigenti.
Nel caso di cui sopra, in allegato alle bollette, viene periodicamente trasmesso il modulo “Denuncia composizione nucleo familiare”, da inoltrare tramite i vari canali di contatto, in caso di modifica dello stesso.

Per quanto riguarda variazione di intestazione, residenza e/o recapito, vedi sezione specifica.