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Novità e comunicazioni alle imprese



15

febbraio
2013
IL "REGOLAMENTO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE NELL'AATO VERONESE"
È STATO MODIFICATO. LE NOVITÀ RILEVANTI.

In data 19 dicembre 2012, l'Assemblea d'Ambito di AATO veronese, con deliberazione n. 9 (pubblicata su BUR n° 1 del 04/01/2013 e in vigore dal 21/01/2013) ha modificato, in maniera sostanziale, il "Regolamento di fognatura e depurazione nell'AATO veronese".
In particolare per quanto riguarda gli scarichi industriali e assimilabili al domestico le modifiche più significative sono:

ART. 13 - Acque meteoriche di dilavamento, acque di prima pioggia e acque di lavaggio
Il comma 1 del Regolamento impone "i proprietari di strade, piazze, parcheggi e cortili, siano essi privati che di Enti o Società pubbliche", di smaltire le acque meteoriche di dilavamento uniformandosi a quanto previsto dall'art. 39 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Tutela delle Acque.

ART. 17 - Allacciamento di scarichi di acque assimilabili alle domestiche
Gli scarichi di acque reflue assimilabili alle domestiche di norma seguono la regolamentazione degli scarichi domestici, e sono soggetti al rilascio del nulla osta allo scarico, previa istruttoria tecnica da parte del Gestore. Alcune tipologie di reflui assimilabili ai domestici, ovvero gli scarichi derivanti dalle attività di cui all'art. 34 comma 1, lettera e) punti 1), 8), 10), 17) della lettera e.1) delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Tutela delle Acque, possono influenzare in modo significativo la qualità dello scarico del depuratore finale e pertanto per essi Il Gestore può imporre limiti di carico idraulico e inquinante specifici in relazione alla capacità della rete fognaria e del depuratore finale.
Alla luce dei risultati di caratterizzazione del refluo e della capacità di trattamento disponibile per l'agglomerato di riferimento, il Gestore potrà definire norme supplementari ed integrative alle quali l'Utente dovrà sottostare. Tali norme integrative verranno formalizzate all'interno del Contratto di utenza, parte integrante del nulla osta allo scarico.

ART. 27 - Diffida, sospensione e revoca dell'autorizzazione allo scarico
Anche l'art. 27 è stato modificato in maniera sostanziale. Sono stati ridefiniti, in maniera precisa, i tempi e le modalità di applicazione dei provvedimenti in seguito a inosservanza di quanto prescritto dalla legislazione vigente in materia di scarico dei reflui industriali.
In particolare vengono regolamentate le azioni da parte del Gestore in caso di superamento dei limiti quali-quantitativi imposti allo scarico e rideterminate le motivazioni per le quali si applicano i provvedimenti di diffida, di sospensione, di revoca dell'autorizzazione e della conseguente chiusura degli scarichi.

ART. 29 - Tariffe di fognatura e di depurazione
Altra modifica importante riguarda la metodologia di calcolo dei valori che compongono la così detta formula ministeriale. L'addebito dei costi di fognatura e depurazione, per il 2013, saranno calcolati utilizzando la media dei valori dei parametri risultanti dalle analisi effettuate dal Gestore. Le fatture avranno cadenza trimestrale, con alternanza di acconto e successivo saldo. In mancanza di dati certi, si provvederà alla fatturazione in acconto sulla base dei valori accertati nell'anno precedente. In assenza di tali valori saranno applicati i limiti massimi consentiti di accettabilità in fognatura.

ART. 30 - Penalità
Rispetto al precedente regolamento sono state riviste anche le penalità applicabili nel caso in cui vengano superati i valori limite di immissione in fognatura. Il Gestore, nei casi di seguito descritti, applicherà le seguenti penalità:

  • per il superamento dei limiti riferiti alle sostanze indicate nella tabella 5 dell'Allegato 5, alla Parte Terza del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152: € 1.000,00 per ciascun parametro superato, con un limite massimo di € 5.000,00 all'anno;
  • per il superamento dei limiti riferiti a sostanze diverse da quelle elencate dalla tabella 5 dell'Allegato 5, alla Parte Terza del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152: € 500,00 per ciascun parametro superato, con un limite massimo di € 5.000,00 all'anno;
  • il limite massimo dell'ammontare delle penalità non potrà superare il valore di € 5.000 all'anno.

La presente comunicazione è una sintesi dei punti più salienti toccati dalla recente modifica apportata al Regolamento di fognatura e depurazione che si inviata a voler prenderne visione nella sua versione integrale.
Il regolamento e la legislazione in materia di scarichi industriali e assimilabili, è reperibile nel sito internet di Acque Veronesi - www.acqueveronesi.it - nella sezione dedicata all'Ufficio Produttivi - Norme di riferimento.